In quasi tutte le cantine c’è un vino “base” e una “riserva”, e in quasi tutte le cantine il visitatore si fa la stessa domanda: la riserva è semplicemente la versione più costosa dello stesso vino?
La risposta, almeno da noi, è no. E il modo migliore per capirlo è assaggiarli uno dopo l’altro.
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Frascole: la foto sul passaporto
Se dovessimo far assaggiare una sola bottiglia a qualcuno che non ci conosce, sarebbe questa. Frascole è l’espressione sincera e autentica del Sangiovese delle nostre colline, tra i 300 e i 500 metri nel Chianti Rufina.
Non cerca di impressionare. Ha il frutto che l’altitudine mantiene fresco, la tensione acida che le notti in quota conservano, la chiusura sapida che questo suolo lascia in tutti i nostri vini. È il vino che beviamo noi, ed è quello che consigliamo a chi vuole capire il territorio prima di andare a cercare le complessità.
Come diciamo: Frascole è Frascole. Non c’è modo migliore per dirlo.
Frascole Riserva: il fratello maggiore
La Riserva non nasce in cantina: nasce in vigna, al momento della raccolta. A lei si dedicano i grappoli più adatti a ottenere un vino con maggior struttura e longevità.
È una selezione, quindi, e una selezione fatta pensando al tempo. Non si scelgono i grappoli “migliori” in assoluto: si scelgono quelli che hanno la materia per reggere un percorso più lungo. Il risultato deve restare ugualmente raffinato e fedele all’origine: una Riserva che perde l’identità del luogo in cambio di potenza, per noi, è una Riserva fallita.
È l’espressione di un Sangiovese adulto. Stessa voce, timbro più profondo.
Come assaggiarli insieme
L’ordine giusto è Frascole prima, Riserva dopo. Ma il vero esercizio è tornare indietro: dopo aver assaggiato la Riserva, torna sul primo calice. È lì che si capisce la differenza, perché il confronto diventa immediato invece che mnemonico.
Cosa cercare:
- Il colore: la Riserva è di solito più profonda, ma nessuno dei due è impenetrabile. Siamo in quota: il Sangiovese qui non è mai cupo.
- Il naso: Frascole gioca sul frutto rosso fresco e sul floreale; la Riserva ha più profondità, note più mature, un accenno di speziato.
- Il tannino: nella Riserva è più presente e più fitto. Da giovane può sembrare severo: è il segno che il vino è costruito per aspettare.
- La lunghezza: conta i secondi in cui il sapore resta dopo aver deglutito. È qui che la differenza è più netta.
Quando aprire l’uno e quando l’altro
Frascole è pronto e versatile: la cena del venerdì, il piatto di pasta al ragù, i salumi, la pizza fatta bene. Non chiede occasioni.
Frascole Reserve chiede pazienza e un piatto all’altezza: carne alla brace, arrosti, formaggi stagionati, selvaggina. Se puoi, lasciala in cantina qualche anno: i Chianti Rufina hanno una reputazione storica di longevità, e questa è la ragione per cui la costruiamo così.
La temperatura fa la differenza
Vale per entrambi, ma per la Riserva ancora di più: 16 gradi, non “ambiente”. D’estate significa mettere la bottiglia in frigo venti minuti prima di servirla. Sembra un’eresia con un rosso importante, ma è la differenza tra sentire il vino e sentire l’alcol.
Per una Riserva giovane, un’ora di caraffa apre il naso. Per una Riserva con anni sulle spalle, meglio la bottiglia in piedi dal giorno prima e nessuna caraffa: il sedimento va lasciato dove sta.
Assaggiarli qui
Il confronto tra Frascole e Frascole Riserva è uno dei passaggi che proponiamo più spesso nelle degustazioni guidate, perché in cinque minuti spiega cosa significa fare vino meglio di qualsiasi articolo.
Se è la parte che ti interessa di più, dicci di costruire il percorso in quella direzione: siamo una cantina piccola e ad accoglierti trovi i produttori, quindi si può fare.
Domande frequenti
Vale la pena assaggiarli insieme?
Sì: è uno dei confronti più istruttivi che proponiamo. Assaggia Frascole, poi la Riserva, poi torna sul primo calice: è lì che si capisce la differenza.
Quanto può invecchiare Frascole Riserva?
L’acidità che l’altitudine conserva è la base della longevità. I Chianti Rufina hanno fama di essere chiusi da giovani e di dare il meglio dopo diversi anni.
Serve decantare?
Per una Riserva giovane, un’ora di caraffa apre il naso. Per una bottiglia con anni sulle spalle, meglio metterla in piedi il giorno prima e aprirla al momento.
Prenota la tua esperienza a Frascole
Ti accogliamo direttamente noi, i produttori, nella saletta di degustazione o nella piccola corte della cantina, a Frascole di Dicomano (FI). Due formule, entrambe su prenotazione:
- Degustazione vini e snack – 35 €/persona: visita dei vigneti e della cantina, degustazione guidata di 4 vini, olio extravergine con pane e uno snack di salumi e formaggi del territorio.
- Degustazione vino e olio – 25 €/persona: degustazione guidata di 3 vini e dell’olio extravergine d’oliva biologico.
- Per i più piccoli – 10 €/persona: degustazione di prodotti del territorio abbinata a succhi di frutta, acquistabile come extra di tutte le nostre degustazioni.
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Azienda Agricola Frascole – Frazione Frascole 27, 50062 Dicomano (FI). Aperti da lunedì a sabato, dalle 9:00 alle 18:00.